Dubbi sui costi delle imposte se si acquista da un privato? Vi rispondo così..

Qualche giorno fa, durante una visita per la vendita di un appartamento, la cliente ha mostrato di non aver le idee chiare sui costi per l’eventuale rogito notarile:

infatti sosteneva che, comprando una seconda casa, dovesse pagare l’imposta del 9%  sul valore dichiarato in atto.

Per questo motivo, ho deciso di scrivere un articolo a chiarimento per tutti coloro che hanno ancora dei dubbi.
Lo stato prevede la possibilità di acquistare la prima casa o la seconda casa sia da privato che da società, con differenze sostanziali riguardo il regime di imposte dovuto allo stato.

Se si acquista da privato, chiedendo l’agevolazione prima casa, l’imposta di registro è del 2% sul valore catastale e non quello dichiarato in atto, oltre all’imposta ipotecaria e catastale in misura eguale di 50 euro.

Se si acquista da privato la seconda casa ,l’imposta di registro è del 9% sempre sul valore catastale e non quello dichiarato in atto, oltre all’imposta ipotecaria e catastale in misura eguale di 50 euro.

Diverso il discorso è se si dovesse acquistare da impresa costruttrice, ma ne parleremo in un altro post, meglio non fare troppa confusione.
Quindi, per rispondere alla signora: NO cari clienti, se acquistate come prima o seconda casa da un privato, le imposte che dovrete pagare saranno esclusivamente relative alla rendita catastale (rivalutata del 5%).

Ora probabilmente vi starete chiedendo: “Ed io come faccio a calcolare il valore catastale di un immobile?” Ne parleremo nel prossimo post, in programma per settimana prossima .