Scambio di casa – dal cinema alla realtà

Scrivere questo articolo potrebbe essere controproducente, ma quando mi imbatto in idee carine non penso al mio guadagno, bensì a offrirvi risorse utili.

Voglio quindi parlarvi di un’iniziativa oggi molto diffusa, che a detta di molti sapientoni del web potrebbe togliere qualche provvigione agli agenti immobiliari .

io non la penso così, è una delle tante soluzioni che però al vantaggio di consentire alle persone di girare il mondo senza spendere un euro per gli alloggi: lo scambio di casa.

Cos’è lo scambio di casa?

In Italia, molti ne hanno sentito parlare per la prima volta una decina di anni fa, quando uscì il film L’amore non va in vacanza, con Kate Winslet e Cameron Diaz.

In realtà, lo scambio di casa è diffuso fin dall’inizio degli anni ’50, anche se ovviamente ai tempi non c’era il supporto della rete.

Oggi la procedura è la stessa che si vede nella pellicola diretta da Nancy Myers: due persone, tramite il web, si accordano per trascorrere le vacanze l’una a casa dell’altra, gratuitamente.

L’appartamento viene registrato su uno dei numerosi siti dedicati allo scambio di casa.

Si inserisce una scheda simile a quella che io redigo per gli appartamenti in vendita presso ImmoSanremo, con tanto di fotografie, affinché le caratteristiche dell’immobile siano ben visibili alle persone interessate.

Ogni aspirante viaggiatore può consultare le case disponibili nelle zone che desidera visitare e contattare il proprietario tramite un sistema di messaggistica istantanea.

Scambio di casa periodi concordati

Quando i periodi delle vacanze coincidono e l’interesse è reciproco, si può compilare l’accordo di scambio.

Si tratta di un modulo preimpostato che consente di definire i termini del contratto: orario di arrivo e di partenza, organizzazione di spesa e pulizie, numeri utili da contattare in caso di emergenza, istruzioni per la cura degli animali e delle piante, ecc.

Una volta definiti tutti gli aspetti della transazione, non resta altro che godersi il soggiorno.

Scambio di casa la mia opinione

Sinceramente non comprendo l’allarmismo di quegli agenti immobiliari che considerano lo scambio di casa una minaccia per i loro contratti d’affitto.

Gli accordi privati tra i proprietari delle case-vacanze e gli eventuali locatari esistono da sempre, eppure noi consulenti non siamo ancora stati buttati fuori dal mercato.

Lo scambio di casa non è diverso da un accordo stipulato senza mediazione.

Gli unici vantaggi che offre in più sono la possibilità di vivere non come un turista ma come una persona del posto e l’assoluta gratuità del soggiorno. C’è però lo svantaggio del salto del buio, che molti non si sentono di compiere.

Scambiarsi la casa significa infatti calarsi completamente nei panni e nella vita di un’altra persona, usare le sue stoviglie, le sue lenzuola e, a volte, anche la sua macchina.

Allo stesso modo, devi lasciare il tuo appartamento a un completo sconosciuto, che dorme nel tuo letto e mangia alla tua tavola. Io non me la sentirei.

Come me, ci sono tante altre persone che non sono pronte per un passo del genere. Molte di loro, non si fidano nemmeno dei privati, hanno bisogno di un professionista, ed è qui che entriamo in campo noi.

La concorrenza spaventa solo chi sa di non lavorare bene. Al mondo ci sono tante possibilità, tante soluzioni finalizzate ad accontentare le diverse esigenze delle persone.

Un turista può scegliere di andare in albergo, di affittare da un privato, di scambiare la casa con un tedesco o di venire da me.

Quest’ultima soluzione è l’unica che mi deve interessare. Gli altri facciano pure quello che vogliono.