Perché ho deciso di fare l’agente immobiliare? Ve lo racconto in questo post.

Correva l’anno 2008 o forse 2007, non ricordo esattamente. Era un periodo della mia vita nella quale sinceramente non sapevo bene cosa fare. Un giorno, mentre mi trovavo al circolo del tennis dove abitualmente gioco, mi affianca un ragazzo sulla quarantina, che conoscevo di vista, mi ferma e mi dice:

Ehi carlo ma ora cosa fai nella vita?

Io un po’ stupito dalla domanda così a freddo rispondo

sto cercando di capire cosa fare da grande.

Ora non vi starò a dire tutto quello che ci siamo detti perché, per voi lettori, sarebbe sicuramente tediante e noioso,. Sta di fatto che la conversazione è piaciuta molto tant’è che il giorno dopo ho cominciato a lavorare presso la sua agenzia immobiliare.

Dopo qualche settimana di rodaggio, organizzo il mio primo, primissimo appuntamento da solo, ricordo ancora il nome del cliente (Marco). Da quel momento lì in poi ho capito che quello dell’agente immobiliare sarebbe stato il mio lavoro. Da lì a pochi anni ho aperto la mia agenzia immobiliare, ImmoSanremo per chi non lo sapesse.

Ogni giorno che mi alzo scelgo sempre nuovamente di fare il mio lavoro. Adoro portare in visita il cliente, adoro “lottare” per concludere una trattativa immobiliare, adoro rendere felici le persone con le quali ho a che fare e poi, diciamoci la verità, si guadagna anche abbastanza bene cosa che non guasta.

Sinceramente se dovessi scegliere un solo aspetto che amo di questo lavoro non saprei proprio da dove cominciare, sono troppe le cose che mi piacciono. Un aspetto da non sottovalutare è la location di dove si lavora ed io come agente immobiliareSanremo sono stato molto fortunato.

Sicuramente la fase più esaltante è quella della trattativa anche se a me piace un sacco anche tutto quello che riguarda il marketing per la mia agenzia. Trovare il modo migliore per essere visibile è una continua sfida con me stesso e anche con la concorrenza.
Come ogni lavoro, però, non è tutto rosa e fiori, ci sono anche i periodi nei quali non si riesce a concludere nessuna trattativa, il telefono non suona etc etc; ma tutto questo fa parte del “gioco” altrimenti sarebbe troppo semplice.

Spero di avervi trasmesso almeno il 10% dell’entusiasmo che ci metto nel fare questo lavoro, che fidatevi è già tanto, vi auguro un buon inizio settimana e tanta tanta passione per il vostro lavoro.