I contratti di locazione sono molteplici

quindi prendere o dare in affitto un immobile privatamente , se non ci si affida ad un professionista (me per esempio), richiede sicuramente una preparazione importante ed il rispetto riguardo ad una molteplicità di norme. La scelta del contratto di locazione è sicuramente la prima e fondamentale questione da affrontare.
Contratto a canone libero dove siete voi a scegliere la fissazione dell’affitto o a canone concordato dove non si possono superare i limiti stabiliti dagli accordi locali?
Per semplificare il tutto vi spiegherò in breve quali sono le differenze:

1) Contratto libero: Le parti sono libere di decidere in piena autonomia le opzioni contrattuali, a partire dal canone che ovviamente deve risultare trasparente. La durata è di 4 anni automaticamente rinnovabili per altri 4 anni.

2) Contratto a canone concordato: Le parti stipulano un contratto di locazione in base a determinati accordi locali che fissano gli importi massimi e minimi in base alle caratteristiche dell’immobile, alla zone e anche al numero degli occupanti. La durata è di 3 anni rinnovabili di altri 2.

3) Contratto transitoria: Durata da 1 e 18 mesi e le parti possono stipulare contratti per esigenze di natura transitoria (es motivi lavorativi).

Mi auguro di essere stato d’aiuto a qualcuno 😉 per la scelta del contratto di locazione