Se hai finalmente trovato l’immobile dei tuoi sogni,  e sei quasi pronto per firmare il compromesso che ti farà acquistare casa, rallenta un attimo con la fantasia. Non precipitarti a comprare mobilia e arredamenti nuovi per la ristrutturazione, perché devi conoscere quali spese affrontare per portare avanti la compravendita.

 

Con l’acquisto prima casa, infatti, il cliente che decide di comprare un immobile, sia che acquisti con mutuo bancario sia che lo faccia in contanti, ha diverse spese.

Acquisto prima casa: le spese obbligatorie

Nel caso in cui la casa venga acquistata con un mutuo bancario le prime spese da sopportare riguardano la pratica di accensione con l’istituto di credito. Tra le spese iniziali c’è la perizia bancaria. L’effettua un tecnico per valutare l’immobile scelto prima dell’erogazione del mutuo e subito dopo il preliminare di compravendita. Altre spese per l’acquisto prima casa inerenti la banca sono la polizza incendio e scoppio e gli interessi di preammortamento tecnico. Questi ultimi riguardano degli interessi  per la banca che scattano tra la data di avvio del piano di ammortamento e la data del rogito notarile. Si tratta di un onere flessibile di banca in banca che delle volte può anche essere azzerato in funzione degli accordi presi in base alla celerità della pratica.

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La successiva spesa da affrontare riguarda le imposte del rogito. L’imposta di registro per l’acquisto prima casa è al 2% con un minimo di 1.000 €. Le imposte ipotecarie e catastali sono pari a 50 € ciascuna. Qualora la compravendita venga fatta con un’impresa che ha effettuato dei lavori su un immobile con meno di cinque anni, serve pagare l’IVA. In questo caso quindi non si andrà a pagare l’imposta di registro. Per l’acquisto prima casa è previsto un tasso agevolato del 4 % mentre le imposte ipotecarie e catastali ammontano a 200 € l’una.

Insieme a questi oneri, un’altra spesa obbligatoria a cui non si può dire no riguarda la parcella notarile, un onorario per il professionista che oscilla dal 2 % al 4 % del valore di acquisto dell’immobile.

Infine, se si acquista tramite un intermediario si deve aggiungere anche il lavoro dell’agente immobiliare. Il valore della sua parcella è presente nella proposta di acquisto che verrà firmata per procedere con la compravendita.