Acquisto prima casa spese

Acquisto prima casa spese ?? ” hai finalmente trovato l’immobile dei tuoi sogni e sei quasi pronto per firmare il compromesso che ti farà acquistare casa, rallenta un attimo con la fantasia.

Non precipitarti a comprare mobili e arredamenti nuovi, perché devi conoscere quali spese affrontare, per portare avanti la compravendita senza intoppi.

Con l’acquisto prima casa, infatti, il cliente deve sostenere diverse spese, sia che acquisti con mutuo bancario sia che lo faccia in contanti.

Facciamo un paio di conti.

Acquisto prima casa le spese obbligatorie

Spese per il contratto preliminare di compravendita

Senza il contratto preliminare di compravendita, non puoi acquistare casa.

Inoltre, firmarlo non basta: se non viene registrato all’agenzia delle entrate entro 20 giorni dalla data di stipula, verrà applicata una sanzione del 30% sulle somme dovute, più gli interessi legali. Per evitare una multa, quindi, conviene affrettarsi!

Acquisto casa : spese devono essere versate prima della stipula del contratto?

Acquisto prima casa spese contratto

  • 16 euro per ogni 100 righe del contratto;
  • una tassa fissa da 200 euro;
  • Imposte ipotecarie e catastali, di 50 euro ciascuna.
  • Spese fiscali in relazione al rogito notarile

Acquisto prima casa le spese fiscali:

  • un’imposta di registro pari al 2% del valore dell’immobile, con un minimo di 1000 euro, quando l’immobile è acquistato da un privato;
  • L’IVA, con aliquota del 4%, quando l’immobile è acquistato dal costruttore;
  • Imposta ipotecaria, che consente la trascrizione dell’atto nei registri catastali;
  • Imposta catastale, per registrare il nome del nuovo proprietario nell’Agenzia del Territorio.

Le aliquote del 2% e del 4% per l’imposta di registro e l’IVA sono valide quando il cliente gode delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa, ovvero compra un immobile con l’intento di andarci a vivere in pianta stabile. Per godere di tali agevolazioni, quindi, l’abitazione deve trovarsi nel territorio del Comune di residenza.

In caso contrario, il cliente dovrà dichiarare nell’atto di acquisto la volontà a cambiare residenza entro 18 mesi dalla stipula del contratto.

Si ha comunque diritto alle agevolazioni anche quando:

  • L’immobile si trova nel territorio del Comune in cui il cliente svolge la propria attività, anche quando questa non è retribuita, come nel caso degli studenti fuori sede;
  • L’acquirente si è dovuto trasferire all’estero per motivi di lavoro e decide di acquistare un immobile nel territorio del Comune in cui ha sede l’azienda.
  • L’acquirente è un cittadino italiano residente all’estero. In questo caso, la condizione di emigrato può essere dimostrata mediante il certificato di iscrizione all’AIRE o un’autocertificazione resa all’atto di acquisto.

Se invece l’acquirente decide di acquistare una seconda casa o un immobile di lusso, le aliquote sono diverse. Magari in futuro dedicheremo un articolo anche a questo tema.

Se stai valutando leggendo l’articolo ” Acquisto prima casa spese ” prova anche a leggere ” Comprare casa consigli utili

Acquisto prima casa spese bancarie

Nel caso in cui la casa venga acquistata con un mutuo bancario, le spese iniziali ci sono quelle per la perizia bancaria: un professionista nominato dalla banca stessa, analizzerà lo stato dell’immobile e ne  determinerà il valore.

Questa cifra potrebbe discordarsi dal prezzo di vendita. Il tal caso, la banca erogherà il mutuo sulla base del valore di perizia, a prescindere da ogni precedente accordo tra venditore e acquirente.

Le altre spese per l’acquisto prima casa inerenti la banca sono fondamentalmente due.

La polizza incendio e scoppio è obbligatoria.

Di norma, l’istituto bancario fa due proposte al cliente che, nel caso, può avanzare una controproposta.  Tale assicurazione, in caso di incidente, rimborsa all’assicurato il valore dell’immobile e/o i costi della sua ricostruzione. Il premio può essere versato in un’unica soluzione, oppure con rate che vanno a integrare il canone del mutuo.

L’ interesse di preammortamento tecnico

è invece un onere flessibile maturato tra la stipula del contratto e il versamento della prima rata, che di norma, per questo motivo, è leggermente più alta delle altre. Tale cifra varia a seconda della banca di riferimento, e talvolta può essere azzerato in funzione degli accordi presi o dal tempo trascorso tra i due eventi.

Spese per le prestazioni professionali

Se decidi di acquistare casa, non puoi fare a meno di rivolgerti a un notaio. Sebbene gli onorari siano definiti da tabelle professionali regionali, esiste anche un margine di libertà da parte del professionista, che può alzare o abbassare i costi in funzione delle spese che deve sostenere.