Mettiamolo bene in chiaro: quella dell’agente immobiliare è una vera e propria professione. Per svolgerla occorre sostenere un esame ed essere iscritti al registro della Camera di Commercio di appartenenza. Chi non ha il proprio nome vergato su quelle paginette, è un agente immobiliare abusivo. O, per usare un termine che oggi va di moda, un fake. Quindi, devi evitarlo come se fosse portatore di una malattia infettiva!

Pensi che ti stia dicendo delle cose banali? Forse. Però credimi, non per tutti ciò che ho appena scritto è scontato. Sono molti i clienti giunti da me, negli ultimi anni, con una pesante delusione alle spalle. Molti sono in buona fede, quando cadono nelle grinfie di un agente immobiliare abusivo. Si lasciano irretire dal suo sorriso candido, dai modi gentili, dalla cravatta inamidata, fresca di tintoria. Poi, si trovano con in mano un pugno di mosche. La casa invenduta, nel migliore dei casi. Una grande perdita economica nel peggiore. Infatti, la più grave conseguenza derivante dal rapporto con questi loschi figuri, è la mancanza di qualunque tutela: un agente immobiliare professionista ha una polizza assicurativa, che ti protegge da ogni contrattempo possa verificarsi durante la compravendita. Un bufalaro, no.

L’agente immobiliare abusivo è un insulto per tutti coloro che hanno studiato giorno e notte, sostenuto l’esame (magari ripetendolo più volte prima di superarlo) e ottenuto un’abilitazione ufficiale. Ed è un insulto anche per te. Perché ti prende in giro, giocando con quando hai di più caro: la tua casa.

Come riconoscere un agente immobiliare abusivo?

La questione è molto più semplice di quanto non sembri. Il bufalaro, infatti non ha alcun potere di firma. Quindi, se il signorino che ha seguito la trattativa arriva con un modulo firmato non da lui, ma dal legale rappresentante della società, scappa a gambe levate. E, magari, sporgi denuncia. Nessuno infatti può spacciarsi per agente immobiliare se non lo è, anche se questo capita molto spesso.

Fino a qualche anno fa era possibile assumere un praticante che, dopo due anni di apprendistato, otteneva l’abilitazione alla professione. Oggi non è più così. Chi opera in un’agenzia immobiliare e ha a che fare con il cliente deve essere necessariamente iscritto ai registri della Camera di Commercio. Molti colleghi credono di risolvere questo problema assumendo segretarie, contabili, responsabili della pubblicità, che poi vengono spacciati per agenti immobiliari. Credono che sia l’unico modo per insegnargli il lavoro nell’attesa che ottengano il patentino. Tuttavia, queste persone non hanno il diritto di millantare titoli che non posseggono. E possono imparare il mestiere anche senza truffare il cliente, non credi?

Potrebbe capitare che una segretaria, nel fissare un appuntamento, ti illustri le caratteristiche dell’ immobile che vuoi visitare. O che il contabile riceva la visita di un cliente interessato a un appartamento quando il titolare non c’è, prenda le chiavi e accompagni personalmente il cliente a vederlo. Questi soggetti non fanno danni, se il responsabile dell’agenzia è informato del loro operato, se evitano di spacciarsi per agenti immobiliari e si qualificano con il proprio ruolo effettivo e, soprattutto, se un agente immobiliare abilitato (che sia il titolare o un dipendente) prende immediatamente in mano la trattativa.  Si tratta di una situazione ben diversa da quella, purtroppo molto diffusa, in cui il bufalaro ti presenta un modulo già firmato dal responsabile legale della società, che ignora completamente cosa stia facendo, no?

Con ImmoSanremo, per fortuna, non ti devi preoccupare: sono l’unico agente immobiliare abilitato e seguo personalmente tutte le trattative. Quindi, cosa aspetti a chiamarmi?