In un precedente post abbiamo spiegato perché è importante l’Attestazione di Prestazione Energetica per l’acquisto di un immobile. Oggi cerchiamo di approfondire meglio questo argomento informandovi su quello che c’è da sapere sull’APE  in fase di compravendita.

Che cosa è l’Attestazione di Prestazione Energetica

Nel corso degli ultimi anni, la certificazione energetica ha subito diversi cambiamenti.  Il DL 63/2013, convertito  poi dalla legge 90/2013, ha sostituito l’attestato di certificazione energetica (ACE) con l’Attestazione di Prestazione Energetica (APE), un documento più complesso che, oltre ad essere obbligatorio in fase di compravendita, stabilisce un maggior numero di parametri energetici degli edifici.

Questo documento descrive le condizioni di efficienza energetica di un immobile con un’analisi in cui si valutano i consumi, le tipologie degli impianti, l’isolamento termico e i possibili sistemi di energia rinnovabile. È un attestato obbligatorio per legge che deve possedere il proprietario dell’immobile prima di andare al rogito notarile. È utile quale strumento di controllo per valutare l’efficienza energetica di un immobile e può essere un supporto per chi deve acquistare casa e ha necessità di capire quali interventi sono necessari per un’ipotetica ristrutturazione.

L’APE contiene due parametri importanti:

  • l’indice di prestazione energetica (IPE)
  • la classe energetica (dalla A più efficiente alla G, meno efficiente)

IPE e classe devono essere inseriti in ogni annuncio immobiliare pubblicitario.

Attestazione di Prestazione Energetica (APE): chi la redige

Questo documento  di analisi e controllo viene redatto da un soggetto accreditato a livello nazionale alla certificazione energetica, che solitamente è un tecnico geometra, architetto o ingegnere. Il certificato energetico può essere rilasciato anche da un Energy Service Company Esco o da enti e organismi in possesso dei requisiti richiesti nel DPR 75/2015.

Il tecnico incaricato esegue un sopralluogo per valutare le condizioni energetiche dell’immobile in relazione ai parametri richiesti dalla normativa di riferimento. Una volta redatto ha valore decennale se l’immobile non subisce interventi di ristrutturazione che cambiano lo stato di efficienza.